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Certificazione parità di genere: cos’è e come ottenerla

Indice dei contenuti

 

Introdotta dal PNRR, la PdR UNI 125:2022 va a definire le linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere.


Sulla base di quanto previsto dal Piano Nazionale Ripresa Resilienza, la certificazione della parità di genere deve “accompagnare le imprese nella riduzione dei divari in tutte le aree più critiche per la crescita professionale delle donne e rafforzare la trasparenza salariale.


L’obiettivo è quello di colmare le differenze di genere attualmente esistenti, oltre che inserire e cristallizzare il paradigma della parità di genere nelle organizzazioni.


In questo articolo vediamo nel dettaglio cos’è la certificazione parità di genere e come ottenerla.



Parità di genere: significato

Il concetto di parità di genere si riferisce alla parità fra uomini e donne rispetto a:

  • opportunità;

  • trattamento;

  • diritti;

  • risultati economici e sociali.

La parità di genere in Italia sarà raggiunta non soltanto quando uomini e donne avranno le stesse opportunità, responsabilità e diritti in tutti gli ambiti della società, ma anche nel momento in cui i differenti bisogni, priorità e interessi sono valutati ugualmente.



Cos’è la UNI PdR 125:2022

È la certificazione che supporta le aziende a promuovere la parità di genere e a trasformare la cultura aziendale sulla base di un processo virtuoso che attualizza l’economia e la competitività aziendale.



A cosa serve il Sistema di Certificazione della Parità di genere

Il sistema di certificazione della parità di genere è stato progettato per valutare e riconoscere le organizzazioni che adottano pratiche e politiche a favore dell'uguaglianza di genere. La certificazione è un mezzo per promuovere e incentivare l'adozione di iniziative e di politiche che tendono a favorire la parità di genere all'interno di un’azienda.


Inoltre, oltre a rafforzare la reputazione e l’immagine dell’organizzazione, ottenere la certificazione di parità di genere consente di accedere a premialità nella partecipazione a bandi italiani ed europei e sgravi fiscali.



certificazione parità di genere

Come ottenere la certificazione parità di genere

La certificazione può essere richiesta dall’impresa su base volontaria.


La norma UNI PdR 125:2022 prevede l’adozione di specifici indicatori (anche chiamati KPI) in 6 aree di valutazione. Le KPI riguardano alcune variabili che contraddistinguono azienda inclusiva e rispettosa della parità di genere, quali:

  • Governance;

  • Inclusione e opportunità di crescita delle donne in azienda;

  • Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro;

  • Cultura e strategia;

  • Processi Human Resources;

  • Equità remunerativa per genere.

Ogni area si contraddistingue con un peso percentuale, per un totale pari a 100. Questi dati contribuiscono a misurare l’attuale livello dell’azienda, oltre che diventare punto di riferimento per calcolare eventuali miglioramenti nel tempo.


Ogni indicatore è associato a un punteggio. Per determinare l’accesso alla certificazione da parte dell’azienda, è richiesto il raggiungimento del punteggio minimo complessivo del 60%.

Ai sensi del regolamento CE 765/2008, la certificazione parità di genere viene rilasciata da organismi di certificazione accreditati presso Accredia che operano sulla base della prassi UNI PdR 125:2022.



Chi può richiedere la certificazione

La certificazione di parità di genere può essere richiesta da qualunque tipo di organizzazione, di qualsiasi dimensione e forma giuridica, operante nel settore pubblico o privato.



Certificazione parità di genere: tutti i vantaggi per l’azienda

Grazie alla certificazione, le aziende possono accedere a sgravi fiscali. Infatti, le aziende certificate sono esenti da contributi previdenziali pari all’1% di tutti i dipendenti, fino a un massimo di 50.000€ annui.


In aggiunta, alle aziende certificate alla data del 31 dicembre dell’anno precedente, è riconosciuto un punteggio premiale nell’assegnazione di fondi e nella partecipazione a gare e avvisi banditi dalla pubblica amministrazione.



Consulenza parità di genere: affidati a M&M Associati

Ottenere la certificazione di parità di genere costituisce un passo importante per le organizzazioni che mirano a coltivare un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso. Tuttavia, il percorso verso la certificazione può presentare sfide e richiedere un'analisi approfondita delle pratiche aziendali attuali.


Ecco perché una consulenza esperta può aiutare la tua azienda a valutare e migliorare le politiche e le pratiche relative alla parità di genere.


M&M Associati Consulenti Aziendali offre un'analisi obiettiva, identificando le aree di miglioramento, consigliando le best practices e guidando la tua organizzazione nel processo di adattamento alle norme e ai requisiti necessari per ottenere la certificazione.


La consulenza specializzata non solo facilita il percorso verso la certificazione, ma contribuisce anche a integrare principi di parità di genere nella cultura aziendale, promuovendo cambiamenti duraturi e sostenibili.


Contattaci per fissare una consulenza gratuita con un Professionista!


 

FAQ - Domande frequenti certificazione parità di genere


Cos'è la certificazione di parità di genere?

È un riconoscimento che certifica l'effettiva implementazione di un sistema di gestione per la parità di genere da parte dell’azienda. La norma di riferimento è la UNI PdR 125:2022.

Come si ottiene la certificazione parità di genere?

Chi rilascia la certificazione per la parità di genere?

Quanto dura la certificazione parità di genere?



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